Angelica e Medoro
GIUSEPPE BEZZUOLI
GIUSEPPE BEZZUOLI
(Firenze 1784-1855)
Un uomo e una donna seminudi in atteggiamento amoroso
1819 circa
matita nera, biacca, carta beige, 240 x 400 mm
sul recto in basso a sinistra, timbro a secco della collezione Parri
Il disegno è uno studio per un dipinto raffigurante Gli amori di Angelica e Medoro, e più precisamente il momento in cui gli amanti incidono i loro nomi a testimonianza del sentimento che li unisce. Fonte d’ispirazione per il tema è l’ottava 36 del XIX canto dell’Orlando Furioso […]
Nel 1820 Bezzuoli eseguiva la decorazione di una sala al piano terreno del palazzo del marchese Orazio Emilio Pucci, illustrando tre momenti della vicenda amorosa di Angelica e Medoro […]
Nell’affresco, la posa dei due amanti è pressoché la medesima rappresentata nel disegno tanto da non lasciar dubbi sull’identificazione del foglio come studio preparatorio per quell’importante lavoro […]
Estratto dell’expertise della dott.ssa Silvestra Bietoletti
