San Marco Evangelista

GIAMBATTISTA TIEPOLO

GIAMBATTISTA TIEPOLO
(Venezia 1696-Madrid 1770)

Figura seduta su una nuvola (San Marco Evangelista)
1733-1745
Penna e inchiostro acquarellato su carta, 192 x 194 mm
Marchio di collezionista: Charles Henri Marcellis, Lugt. n. 609; Colonnello E.R. Lamponi-Leopardi, Lugt no. 4669

Il nostro foglio, uno studio veloce di una figura singola, era probabilmente parte dell’idea iniziale di un progetto. Ha le caratteristiche linee spesse ed enfatiche ad inchiostro scuro, le ombre pronunciate formate da un’intensa acquarellatura, una complessiva semplicità dalle forma tipica dei disegni di Tiepolo fatti mentre elaborava la sua idea su come posare e orientare una figura che doveva essere vista dal basso, sia su un soffitto che su un muro in alto. Mentre le linee definiscono le braccia, mani e gamba sono corti e intensi segni di penna, ma anche troviamo le luminose, fluide, virtuose linee di penna a definire il drappeggio, secondo quello che diventò il tratto distintivo del maturo stile grafico di Giambattista.
L’evoluzione stilistica di Tiepolo seguì un percorso abbastanza normale, con l’artista che raggiunse ciò che si può chiamare il suo stile maturo verso la fine dei Trenta inizio dei Quarant’anni. Il professor George Knox notò che Giambattista Tiepolo non sviluppò il suo caratteristico modo fluido di disegnare fino a circa il 1734-35. I disegni prodotti prima di quel periodo sono più sperimentali, sia in termine di linea, di uso dell’acquarellatura che del trattamento della forma.
Datare il nostro disegno rimane una pratica complessa ma io lo porrei nel primo periodo della sua maturità artistica, attorno il 1733-1735

La figura nel nostro disegno appare essere l’idea iniziale per un santo, più probabilmente uno dei quattro Evangelisti. Considerata la sua testa calva, lo strumento per scrivere con la mano destra (la mano sinistra è orientata in modo da, eventualmente, mostrare un libro) siamo probabilmente di fronte la figura di San Marco, autore del Vangelo di San Marco e patrono di Venezia.

Interessante, data l’importanza di San Marco per la città di Venezia, e sorprendente che ci siano solo poche immagini di San Marco di mano di Giambattista. Un olio ora a Kansas City (Van Akeren Gallery, Rockhurst College) ritrae il santo in una posa non dissimile da quella del nostro disegno. Tra il 1732 e il 1734, Giambattista anche decorò, con l’aiuto di Giovanni Raggi, la Cappella Colleoni a Bergamo con affreschi raffiguranti scene della vita di San Giovanni Battista, un progetto che includeva nelle lunette il Martirio di San Bartolomeo e una figura di San Marco.

Estratto dell’expertise della Prof.ssa Emerita Adlheid M. Gealt.

 

INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (Cookies & GDPR). maggiori informazioni

Questo sito Web e i relativi strumenti di terze parti utilizzano cookie essenziali. Per ulteriori informazioni si prega di fare riferimento alla nostra politica sulla privacy (art. 13 del regolamento UE 2016/679).
Se desideri procedere oltre, fai clic su accetta.

Chiudi